PON Media alle medie (2010-2011)

I ragazzi del PON “Media alle medie” 2010-2011  hanno lavorato sulle inside di internet, realizzando articoli utili con consigli per una navigazione più sicura per tutti. Buona lettura!

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Trojan, dialer e spyware: brutte sorprese in rete

Navigando in rete si possono incontrare una particolare forma di software chiamati “malware”, che possono essere molto dannosi per il computer. Ve ne presentiamo tre tipi.

I trojan o “cavalli di Troia” sono genericamente software malevoli (malware) nascosti all’interno di programmi apparentemente utili, e che dunque l’utente esegue volontariamente. Il tipo di software malevolo che verrà silenziosamente eseguito in seguito all’esecuzione del file da parte dell’utente può essere sia un virus che un qualunque tipo di minaccia informatica, poiché permette all’hacker che ha infettato il PC di risalire all’indirizzo IP della vittima.

Un dialer è un programma per computer di pochi kilobyte che crea una connessione ad Internet, a un’altra rete di calcolatori o semplicemente a un altro computer tramite la comune linea telefonica PSTN o un collegamento ISDN.

In inglese to dial significa comporre, ma per quanto le diverse accezioni del termine esistano anche nella lingua originale, comunemente si intendono programmi associati a elevate tariffazioni, spesso nascondendo frodi e truffe. Nel senso più tecnico del termine, esistono comunque dialer legittimi.

Uno spyware è un tipo di software che raccoglie informazioni riguardanti l’attività online di un utente (siti visitati, acquisti eseguiti in rete etc) senza il suo consenso, trasmettendole tramite Internet ad un’organizzazione che le utilizzerà per trarne profitto, solitamente attraverso l’invio di pubblicità mirata. In senso più ampio, lo stesso termine spyware è spesso usato per definire un’ampia gamma di malware (software maligni) dalle funzioni più diverse.

Francesco di Lorenzo e Alessandro Lamanna

Come utilizzare Facebook in maniera adeguata

Oggi tutti i ragazzi sanno usare quotidianamente Facebook, ma molti trascurano i suoi pericoli , che pure possono essere molti.

Questo social network conta infatti più di 500 milioni di utenti ed espone i suoi utilizzatori a seri rischi per la privacy.

Ad ogni modo, ecco delle regole che noi consideriamo importanti e che vi invitiamo a seguire per usare in maniera sicura questo mezzo di comunicazione.

1. Non condividere la tua password con nessuno.

2. Controlla subito le impostazioni sulla privacy e modificale secondo le tue necessità.

3. Assicurati che i nomi dei tuoi amici su Facebook corrispondano alle persone che effettivamente conosci.

4. Diventa amico di conoscenti con attenzione, evita gli sconosciuti.

5. Valuta se e come inserire dati e informazioni personali.

6. Non aggiungere indirizzi e numero di telefono se hai nella tua lista di amici persone di cui non ti fidi.

7. Segnala utenti e contenuti che violano le Condizioni d’uso.

8. Blocca e segnala gli utenti che ti inviano messaggi e contenuti inappropriati o non desiderati.

9. Non installare plugin aggiuntivi per Facebook, a meno che tu non sia sicuro della fonte.

10. Usa con parsimonia le applicazioni esterne, specialmente se queste non fanno riferimento a una persona o azienda realmente esistente e rintracciabile.

Gianmarco Tinelli e Michele Saponaro

I virus: una minaccia costante per i nostri PC!

I virus sono dei piccoli programmi dagli scopi non certo amichevoli, composti generalmente da pochissimo codice di programmazione per non “appesantirli” troppo. Possono essere impiegati per scopi militari, ma è molto più frequente che vaghino per il mondo con il solo scopo di far danni nei computer dove vengono eseguiti. I virus non sono certo tipici di Internet, tuttavia la loro diffusione è aumentata notevolmente con la crescita di questo mezzo di comunicazione.
Dai primi anni ’80 in poi sono stati classificati oltre 10.000 virus particolarmente pericolosi; contando anche le relative varianti si arriva vicini alla stratosferica cifra di 100.000 virus.

virus informatici

Eccone alcuni tipi:

Virus di file
Sono virus che infettano i files eseguibili, come ad esempio quelli con estensione ‘.exe’ oppure ‘.com’.

Virus di boot
I sistemi operativi dei computers sono formati da un insieme di programmi solitamente residenti su disco. All’ atto dell’ avvio la macchina ricerca un’ area del disco che contiene delle informazioni vitali del disco stesso (MBR Master Boot Record).

Virus companion
In ambiente MsDos, se nella stessa directory sono presenti 2 file con lo stesso nome, uno con l’ estensione ‘.com’, e l’ altro con l’ estensione ‘.exe’, il sistema esegue sempre il file con estensione ‘.com’ prima. I virus di tipo companion creano una copia di se stessi con lo stesso nome del file con estensione ‘.exe’ da infettare.

Virus del file system
Qesto tipo di virus modifica la FAT (File Allocation Table) del sistema.

Virus di macro
Questa e’ una delle ultime generazioni di virus. Utilizzano delle caratteristiche di certi programmi come Word o Excel.

Virus a tempo
Si tratta di virus che ‘dormono’ all’ interno dei files infetti, e si risvegliano solamente al verificarsi di determinate condizioni, come ad esempio allo scadere di una certa data o di un certo orario.

Virus ANSI
Si tratta di virus che sfruttano la possibilita (in ambiente MsDos) di associare ai i tasti del computer delle stringhe di caratteri che possono formare dei comandi.

Cavalli di troia
Non si tratta di veri e propri virus, in quanto non sono in grado di replicarsi, ma sono molto pericolosi. Non sono identificabili, perche’ si celano sotto le spoglie di un normale programma.

Giuseppe Carrione e Carlo Boccuzzi

Consigli per una navigazione sicura

Ragazzi, quando usate Internet non dovete dare  mai dare la vostra password, il vostro indirizzo email e i nomi della scuola e dei vostri amici. Usate password “forti” cioè difficili e che sapete solo voi e cambiatela spesso. Non compilate moduli di iscrizione, per partecipare a concorsi online: è pericoloso perchè si potrebbero scaricare virus informatici. I messaggi indesiderati – comunemente chiamati spam – è meglio cancellarli senza neppure leggerli.

Se vi capiterà una brutta esperienza, raccontatela subito ai genitori; può capitare che vi sentiate in colpa, se qualcuno via Internet ha detto qualcosa di sconveniente: ditelo subito ai vostri genitori, che vi faranno capire che la colpa è di quella persona, non vostra e vi insegneranno come fare per difendervi.

Ricordatevi che le persone che si incontrano online non sono sempre quelle che dicono di essere. Ad esempio, un adulto può fingere di essere un adolescente o un bambino allo scopo di ingannarvi, nascondendo così le sue vere intenzioni. Ascoltate sempre i vostri genitori quando vi raccomandano di non confidarvi con gli sconosciuti: le cose che dite in modo riservato potrebbero essere raccontate ad altri, contro la vostra volontà.

Insomma, ragazzi:  ricordate che non tutto quello che ci offre Internet merita fiducia.

Sabino Ressa e Giuseppe Lorusso

Suggerimenti contro il cyber bullismo

Chi sono i cyberbulli?
I cyberbulli sono delle persone malvagie che usano le tecniche informatiche per esercitare la loro prepotenza. E’ questo il cosiddetto cyberbullismo, la molestia fatta tramite mezzi elettronici come le e-mail, le chat, i blog, i siti web e i telefoni cellulari. Esso può manifestarsi in vari modi:
•     Prendere di mira in chat,  aggredire verbalmente, deridere o estromettere dalla lista di discussione un utente.
•    Registrare e  pubblicare confidenze personali carpite in un forum,
•    Scattare fotografie e trasferire in rete, creando situazioni disperate o tragiche.
•    Tartassare sul piano psicologico gli utenti più deboli.
Il prepotente informatico ha dalla sua i seguenti fattori:
•    Poter rimanere sconosciuto;
•    la possibilità di fingersi una persona diversa;
•    l’assenza di limiti spazio-temporali.
E tutti noi frequentatori della rete dobbiamo tenerne conto, per evitare il contatto con questi temibili operatori.

Questi sono alcuni suggerimenti utili per  difendersi dai cyberbulli:
•    Ignorare le provocazioni e rifiutare ogni ulteriore rapporto con chi usa un linguaggio volgare e offensivo.
•    Evitare l’uso di  nomi offensivi che possano incoraggiare le reazioni vendicative del soggetto.
•    Anche in queso caso, non fornire informazioni personali. I cyberbulli, magari mascherando all’inizio le loro vere intenzioni, potrebbero utilizzare il nome, il numero di telefono e gli indirizzi di casa e di posta elettronica delle loro vittime per molestare ulteriormente,  provocando gravi problemi.
•     Confidarsi sempre con i genitori e avvertire l’amministratore del sito, o nel caso di minacce gravi (cyber-stalking), anche la Polizia Postale.

Antonio Gentile

Pedofilia online: un pericolo sempre in agguato

Quando parliamo di pedofilia online ci riferiamo al comportamento di adulti che utilizzano la rete internet per incontrare altri pedofili  per alimentare le loro fantasie sessuali deviate, per  scambiare materiale fotografico o video pornografici e per ottenere contatti o incontri con i bambini. Ecco alcuni consigli da seguire per evitare guai tratti dal sito della polizia di stato.

  • I ragazzi più piccoli non devono rivelare in Rete la propria identità.
  • Non dare MAI, a persone conosciute su Internet, informazioni personali (il proprio nome, cognome e indirizzo, numero del telefono di casa, numero del telefono cellulare, nome della scuola frequentata).
  • Non mandare MAI FOTO personali a qualcuno conosciuto via Internet senza il permesso dei genitori.
  • Non incontrare MAI persone conosciute su Internet senza avvertire i  genitori.
  • Controllare i più piccoli affiancandoli nella navigazione in modo da capire quali sono i loro interessi e dando consigli sui siti da evitare e su quelli da visitare.
  • Collocare il computer in una stanza centrale della casa piuttosto che nella camera dei ragazzi.
  • Impostare la “cronologia” in modo che mantenga traccia per qualche giorno dei siti visitati. Controllare periodicamente il contenuto dell´hard disk del computer.
  • Non accettare mai di incontrare persone conosciute in Rete, perchè spesso i malintenzionati riescono a nascondere i propri propositi criminali dietro bugie e false identità, a volte molto attraenti.
  • Leggere bene  le e-mail; se non si conosce il mittente non aprire mai  le e-mail, perché  possono contenere virus, trojan o spyware in grado di alterare il funzionamento del computer.
  • Tenere aggiornato un buon antivirus e un firewall che proteggano continuamente il pc e chi lo utilizza.
  • Non rispondere mai quando si ricevono messaggi di posta elettronica di tipo volgare e offensivo.
  • Non intrattenere mai rapporti di conversazione con chi:
  • parla di sesso senza che tu lo voglia
  • chiede di mantenere segreti i contatti e  propone di incontrarti
  • minaccia in qualche modo.

In ogni caso, al minimo segnale di pericolo, occorre parlarne con i genitori, con gli insegnanti, o con la Polizia.

OCCHIO RAGAZZI STATE ATTENTI!!!

Antonio Gentile e Dario Loiotine